àrebours 100

di e con Daniele Albanese
Musiche: frammenti da: “Eraser” – Nine Inch Nails; “Lift me up”- Moby; “Vacanze romane” – Matia Bazar.
Luci: Vincenzo Alterini
Coproduzione CanGo – Fabbrica Europa _ MOVING2005 (Firenze)

Uno studio sul rapporto movimento-sensi-spazio-memoria. La danza è qui intesa come sequenza di azioni fisiche ripetibili, alla ricerca di un giusto equilibrio tra sintesi, riproduzione del gesto e libertà all’interno di una forma precisa. Pensato inizialmente come studio del movimento a ritroso questo tema è diventato ben presto tema portante del processo di creazione. Si tratta di un lavoro di composizione-combinazione e ripetizione, al fine di individuare gli elementi principali del rapporto memoria-corpo, spazio-corpo. Durante lo spettacolo si assiste all’emergere di frammenti di personaggi che riportano a inquietudini del mondo contemporaneo. L’emergere e la gestione di questi frammenti e ombre di personaggi costituisce il vero centro e obbiettivo di ogni messa in scena; l’interesse per la struttura è tutt’altro che formale. Àrebours 100 nasce dalla collaborazione con la dottoranda in neurofisiologia Elena Borra, interessata alle recenti scoperte nel campo dell’ apprendimento e della percezione dello spazio.

English

A study on the relation movement-senses-space-memory. Dance is conceived as a sequence of physical repeatable actions, searching for the right balance between reproduction of a gesture and freedom within a precise form.
The work – in collaboration with the Italian Neurophysiologist Elena Borra – was born as a study of backward-movement; this theme has soon become the main idea of the creative process.
This work of composition-combination and repetition, has the aim to find the main elements of the relation memory-body, space-memory.
The interest in structure is not formal, the whole work is shaped in order to let ‘fragments of character’ emerge and shift between one and the other.

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